Sebastiano Di Guardo , Piercarlo Maggiolini , Norberto Patrignani, Franco Angeli, 2010
La sterminata ragnatela telematica che avvolge il mondo dell’economia e che penetra ogni ambiente di lavoro e della vita civile ci ha introdotto in una nuova società, quella dell’informazione, ricca di nuovi servizi e opportunità. Nel contempo però la vita di ognuno, come lavoratore e cittadino, lascia un’infinità di tracce digitali incontrollabili, si viene adescati col phishing, la criminalità informatica crea più danni delle tradizionali rapine in banca, la pornografia telematica è uno dei business più fiorenti, cresce la minaccia del cyber terrorismo e nascono nuove povertà “digitali”. In questo quadro diventa necessaria una maggiore consapevolezza professionale e culturale della dimensione sociale e soprattutto delle implicazioni etiche delle nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione.
Quest’opera, composta di due volumi, vuole dare una risposta a tali esigenze fornendo uno stato dell’arte ragionevolmente completo e interdisciplinare delle più importanti problematiche etiche e sociali suscitate dalla pervasiva diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione. I temi affrontati da questo primo volume riguardano le tendenze e caratteristiche della società dell’informazione, la computer ethics (con particolare attenzione al fenomeno del software libero), la deontologia professionale, la privacy e la criminalità informatica.
Destinatari di quest’opera sono innanzitutto gli studenti universitari, che affrontano le tematiche etico-sociali delle tecnologie dell’informazione, i professionisti del mondo ICT che vogliono approfondire come le loro scelte tecnologiche implichino la loro responsabilità sociale e la loro deontologia professionale, e infine, naturalmente, chiunque voglia conoscere e vivere un uso socialmente responsabile delle nuove tecnologie.
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