Profilo della Fondazione

La Fondazione Irso-Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi – fondata da Federico Butera nel 1974 – è da oltre trentacinque anni e senza soluzione di continuità uno dei principali centri in cui si è sviluppata la cultura organizzativa italiana. Ha condotto ampie ricerche-intervento, cantieri di progettazione e consulenza organizzativa, alta formazione nelle imprese e nelle Pubbliche Amministrazioni. Ha generato o attivato centri di ricerca pubblici e società di consulenza fra cui Main (1983), RSO spa (1986), Butera e Partners (1997), Core Consulting (2001) e altre. Libri e articoli importanti hanno avuto una vasta circolazione in Italia e all’estero.

L’Istituto si è dato nel 2007 la forma di un Fondazione nazionale non profit per marcare ancora più fortemente la personalità di primaria istituzione dell’Italia produttiva. La Fondazione sta affrontando alcune tematiche decisive per l’Italia all’uscita dalla crisi: la sua geografia produttiva e sociale, la sua industria e la sua Pubblica Amministrazione, il lavoro della conoscenza, nella convinzione che solo una approfondita e rinnovata conoscenza dei punti di forza e di debolezza che condizionano la sua competitività consentirà di agire proattivamente per evitare il declino cui l’Italia per molti appare altrimenti condannata.

Sei sono i cantieri principali entro cui si sviluppano ricerche, consulenze e formazione: il Nord come regione globale, le imprese che esprimono una Italian way of doing industry, la riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, il lavoro e i lavoratori della conoscenza, il Customer Management, le nuove forme di organizzazione.

Su tutti questi temi la Fondazione lavora come un centro aperto alla collaborazione con Università, centri di ricerca, società di consulenza, centri di formazione in rapporto forte di partnership con le imprese, gli enti pubblici centrali e locali. La Fondazione sa da sempre che il problema non è solo creare conoscenza ma sopratutto farla circolare e tradurla in azioni. Per questo essa conduce in modo interattivo programmi di ricerca policy oriented, esemplari progetti di cambiamento organizzativo, iniziative di animazione e riflessione multi-client, piani di formazione qualificata.

La Fondazione sviluppa metodi su come si fa a cambiare davvero: le sue esperienze di gestione strutturale del cambiamento da oltre trentacinque anni prevedono la partecipazione di chi guida e di chi lavora nelle organizzazioni, la definizione di nuovi modelli di organizzazione, l’accompagnamento e l’apprendimento di chi deve gestire il cambiamento. La Fondazione a tal fine, nelle imprese, nelle Pubbliche Amministrazioni, nei territori, supporta programmi di miglioramento continuo, di progetti pilota, di grandi cantieri, condotti in un processo di reciproco apprendimento organizzativo.

La Fondazione si finanzia con contratti stipulati con committenti pubblici e privati. Le sue attività di ricerca, consulenza, e formazione sono caratterizzate da forte unicità, innovatività e focalizzazione su bisogni concreti e sono altamente interconnesse fra loro, come recita da trentacinque anni il suo nome, Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi.

Vision e mission

La vision della Fondazione Irso è quella di contribuire a sviluppare competitività, innovazione e alta qualità del sistema produttivo italiano, studiando il lavoro e le organizzazioni che si trasformano e contribuendo a progetti specifici su singole organizzazioni o su sistemi integrati di imprese, Pubbliche Amministrazioni, istituzioni, territori. La mission è quella di diffondere paradigmi innovativi sull’organizzazione e sul lavoro appresi da ricerche e progetti.

In questa fase molto difficile della crisi economica internazionale l’idea centrale della Fondazione è che occorra ricentrare la gestione della crisi sull’innovazione e ottimizzazione della produzione di beni e servizi. L’organizzazione e il lavoro non sono variabili dipendenti della politica, della finanza, delle tecnologie, delle relazioni industriali, ma materia di progetto economico, tecnico e sociale.