La Fondazione Irso, costituita il 20 settembre 2007 e riconosciuta come Fondazione Nazionale dal Prefetto di Milano, compirà tra poco tre anni. È un ente non profit, che eredita giuridicamente e culturalmente la reputazione, le conoscenze e le esperienze ultratrentennali dell’Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi, fondato e presieduto fin dal 1974 da Federico Butera.
La Fondazione Irso è uno dei più antichi e principali centri di studi organizzativi del paese, una istituzione scientifica e professionale che accompagna i processi di innovazione e di cambiamento nei sistemi organizzativi: sistemi territoriali, imprese, pubbliche amministrazioni, professioni e organizzazione del lavoro, relazioni con i clienti e cittadini. Esse sono infatti le aree dei suoi principali cantieri.
Fin dalla sua nascita nel 1974, Irso combina la concretezza dell’analisi dei singoli campi organizzativi, la partnership con chi ha la responsabilità del cambiamento, la ricerca di nuove forme organizzative, la produzione scientifica. Per questo si chiama da 35 anni Istituto di Ricerca Intervento sui Sistemi Organizzativi: esso è diverso da un centro di ricerche universitario perché è policy oriented, ossia ha la vocazione a tradurre sempre le conoscenze in cambiamenti tangibili; esso è inoltre diverso da un società di consulenza e formazione perché ha un approccio clinico, ossia parte dalla individuazione dei problemi reali, usa e sviluppa conoscenze nuove e giunge a proposte non prefabbricate. La Fondazione si occupa di analizzare e cambiare sistemi specifici, non di fenomeni generali. Ma essa ha anche l’ambizione di fornire un servizio generale al Paese. L’idea centrale della Fondazione infatti è che l’organizzazione e il lavoro non sono variabili dipendenti della politica, della finanza, delle tecnologie, delle relazioni industriali ma materia di progetto economico, tecnico e sociale e fonte di prosperità economica e sociale, come lo furono ad esempio la burocrazia napoleonica, la fabbrica di Ford, la scuola di via Panisperna, i distretti industriali italiani, il campus di Google etc. Nella crisi in corso la Fondazione crede che occorra ripartire a valorizzare i modi di produrre prodotti e servizi e il lavoro attraverso grandi e piccoli cantieri di innovazione.
Alla sua costituzione, la Fondazione ha ottenuto la partnership di alcuni dei più importanti leader culturali italiani in campo organizzativo: studiosi, dirigenti, imprenditori, amministratori pubblici. Sui progetti di questi due anni si sono impegnati altri reputati studiosi di discipline e appartenenze istituzionali diverse. Le figure più senior, i professionisti-ricercatori esperti e i giovani colleghi della Fondazione sono un corpo scientifico-professionale di alto profilo, che opera spesso in collaborazione con altri esperti interni e con altre Istituzioni. La Fondazione è un nodo di una più estesa rete di persone e di istituzioni. La Fondazione Irso è nata senza alcuna appartenenza a sistemi economici e politici ed è totalmente autofinanziata. Questo ci ha impegnato molto ma ci ha anche concesso una grande indipendenza.
Che cosa abbiamo fatto in questi due anni?
Molto impegno è stato dedicato alla costruzione della Istituzione, e in particolare al riconoscimento prefettizio, alla costituzione e attivazione degli organi, alla messa a punto dei sistemi gestionali, al recruiting e sviluppo delle persone, alla comunicazione e molto altro. In una parola a costituire una nuova entità giuridica e organizzativa. Abbiamo aperto tutti e cinque i cantieri di ricerca, progettazione e formazione che ci eravamo ripromessi.
1. Sistemi territoriali E’ in corso un grande progetto di ricerca sul Nord, volto a considerare le interrelazioni fra imprese, istituzioni e città del Nord. Il progetto, diretto da Paolo Perulli, ha attivato un prestigioso Comitato Scientifico composto dai più noti studiosi italiani di pianificazione territoriale e di organizzazione ed è finanziato da quasi tutte le Regioni del Nord. Continua l’attività di supporto ai Piani Strategici territoriali dei Comuni.
2. Pubblica Amministrazione È stato concluso, in collaborazione con il CAPP del Politecnico di Milano, lo studio sulla riforma delle Pubbliche Amministrazioni centrali su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica. Esso contiene un'approfondita indagine sui programmi italiani e internazionali e su casi di successo e insuccesso, e formula la proposta di un programma nazionale di promozione, animazione, supporto e diffusione di progetti esemplari di riorganizzazione di singoli “pezzi” delle Amministrazioni dello Stato: lo abbiamo chiamato Acropolis. E' stato pubblicato inoltre il volume F. Butera e B. Dente Il change management nelle pubbliche amministrazioni: una proposta, prefazione di Renato Brunetta, Franco Angeli. E’ stata condotta una ricerca sul sistema penitenziario europeo condotta su sei Paesi insieme a IDRH, Parigi. LA Fondazione Irso ha vinto la gara per la riorganizzazione degli uffici giudiziari della Lombardia, in consorzio con Fondazione Politecnico, Certet Università Bocconi, Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna, emme e Erre, E&Y. La Fondazione curerà la linea di lavoro su organizzazione e processi a supporto di tutto il Raggruppamento e si dedicherà al Tribunale e Procura di Monza.
3. Impresa E’ in corso l’accompagnamento di una delle più antiche imprese medio-grandi italiane per sviluppare il loro essere "impresa integrale". Sono stati condotti progetti di ricerca/formazione sulla lean production, sulla ottimizzazione dei processi sul disegno dei servizi, sulla qualità nelle reti di subfornitura in grandi imprese . E’ in corso una ricerca sulle trasformazioni organizzative nella produzione in Olivetti negli anni ’70, commissionata da Archivio Storico Olivetti. E’ stata avviata la ricerca Italia 2013 sull’Italian Way of doing industry.
4. Lavoro La Fondazione Irso si è molto dedicata ai temi del lavoro e dei lavoratori della conoscenza. E’ stata condotta una vasta ricerca quantitativa e qualitativa pubblicata nel volume F. Butera, S. Bagnara, R. Cesaria, S. Di Guardo (a cura di) Knowledge Working. Lavoro, lavoratori, società della conoscenza, Mondadori Università E' in corso una ricerca-intervento sulle professioni sociali, commissionata dal Ministero del Lavoro, orientata a ridefinire insieme con le Regioni l’assetto regolamentare e formativo di questi professioni . E’ stata condotta per l’ENI una ricerca sui knowledge owner, figure ad alto livello di conoscenza. Sono state svolte ricerche sulla composizione generazionale dei lavoratori occupati e gestione della age diversity nelle organizzazioni, per Eni e Unicredit. E’ stato soprattutto avviato il Forum del Lavoro della Conoscenza, un programma di ricerca e di scambio cui partecipano grandi imprese, associazioni e istituzioni. Al suo interno sono stati svolti convegni e workshops e sono in corso ricerche focalizzate su rappresentazione e classificazione del lavoro, organizzazione del lavoro fra imprese e professionisti, age diversity management, professioni dell'ICT, top specialist non dirigenti. Giorgio De Michelis, Vice Presidente della Fondazione Irso, ha fondato la società ITSME con l’obiettivo di mettere sul mercato in due anni un personal computer di rivoluzionaria concezione, basato sul concetto di relazioni invece che di archiviazioni tematiche. In questo progetto confluiscono gli studi condotti da De Michelis e dai suoi colleghi sul Computer Supported Cooperative Work nel Dipartimento Disco della Bicocca e i due grandi progetti europei Klee&Co e Milk, in cui Irso ha collaborato con Xerox, Fraunhofer Institute e altri. La Fondazione supporta questo innovativo programma imprenditoriale, cui partecipano soggetti industriali, istituzioni scientifiche e esperti di ICT. La Fondazione Irso basa tutti i suoi programmi di management and professional education sull’approfondimento di temi di frontiera e sull’utilizzo estensivo di casi, testimonianze e visite. I programmi svolti in questi due anni sono stati: Clearing Tour (in Usa, Europa, Giappone e Corea); Astio Clearing; Programmi di formazione su temi specifici (gestione dell’inaspettato, eccellenza organizzativa, innovazione imprenditoriale, integrazione dei processi di vendite e marketing, il processo di consulenza nella vendita di sistemi complessi, sfide energetiche e altri).
Sono state svolte numerose attività culturali e sono state pubblicati molti lavori.
Seminari Irso
La Fondazione Irso ha attivato un processo di confronto sui propri temi e ha organizzato finora 9 seminari approfonditi su temi di frontiera degli studi organizzativi . Essi si sono svolti nella suggestiva sala “San Domenico” di Santa Maria delle Grazie. Relatori e temi degli incontri sono stati:
- S. Bagnara: L’oblio organizzativo: cambiamento organizzativo e cambiamento della persona
- G. De Michelis: Objects of Design
- P: Perulli: Sviluppo locale, città, pianificazione strategica, clusters: verso un nuovo modello
- M. Catino: Gestione dell’inaspettato e miopia organizzativa
- G. Dioguardi: Le imprese rete
- G. Rebora: Change management
- F. Barca: Il libro bianco della scuola
- G. De Michelis: Il made in Italy: due o tre cose che so di lui
- S. Bagnara, R. Cesaria, S. Di Guardo: Il lavoro e i lavoratori della conoscenza.
Pubblicazioni
Alcune recenti pubblicazioni dei Partner della Fondazione che hanno toccato i temi su cui ha lavorato quest’anno la Fondazione e che abbiamo a fondo discusso nell’ultimo anno sono:
- G. Dioguardi, Le Imprese rete, Bollati Boringhieri
- G Rebora e F. Butera Il change management nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, Aracne
- S. Bagnara, G. Crampton Smith (eds), Theories and practices in interaction design, LEA, London
- P. Perulli, La Città, Bruno Mondatori
- P. Perulli Visioni di Città, Einaudi
- F. Butera, Il castello e la rete, VII edizione, Franco Angeli
- A. Pichierri, G. Berta (a cura di), Libro Bianco per il Nord Ovest, Marsilio
- F. Butera, S. Bagnara, R. Cesaria, S. Di Guardo (a cura di), Knowledge Working. Lavoro, lavoratori, società della conoscenza, Mondadori Università
- F. Butera e Bruno Dente Il Cambiamento delle Pubbliche amministrazioni: una proposta, Prefazione di Renato Brunetta, Franco Angeli
- F. Butera, Il cambiamento organizzativo, Laterza
- M. Catino, Miopia organizzativa, Il Mulino
- E’ stato rinnovato un accordo non esclusivo con Franco Angeli per la collana “Organizzazione, Tecnologia, Persone”, diretta da Irso dal 1986.
- È in corso una trattativa con un grande editore nazionale per la pubblicazione delle ricerche del progetto Nord.
Insomma molto lavoro che valorizza la nostra esperienza e le innova rispetto a problemi, conoscenze, partnership nuove.
Federico Butera |