Rapporto a cura della Fondazione Irso, Febbraio 2009In questo scritto vengono descritti i risultati di una ricerca realizzata dalla Fondazione Irso, che ha avuto come obiettivo quello della messa a punto e della sperimentazione di una metodologia di descrizione e analisi di alcune professioni sociali. La ricerca è stata realizzata per conto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali durante l’anno 2008, come parte di un progetto più ampio sulle professioni sociali che ha coinvolto CNR e Formez, con i quali Fondazione Irso ha condiviso finalità, metodologie di ricerca e risultati intermedi e finali.
Nel capitolo 1 vengono esplicitati e delimitati l’oggetto e le finalità della ricerca, che trova la sua motivazione principale nella scarsità di elementi certi sulla configurazione delle professioni sociali e sull’analisi del contenuto del lavoro svolto; così fino ad ora, al crescere quantitativo e qualitativo del lavoro di cura, sembrano aumentare in modo esponenziale gli elenchi di posizioni, classificazioni, denominazioni, che forniscono una visione sempre più pulviscolare e frammentata di questo settore. Nel capitolo 2 viene descritta in modo analitico la metodologia messa a punto per la definizione dell’oggetto di analisi, la formulazione delle ipotesi, la rilevazione dei dati e la valutazione dei risultati. Questo impianto metodologico ha attinto dall’ esperienza e dal patrimonio di teorie e strumenti dell’Istituto Irso, ai suoi studi e indagini sui ruoli e le professioni, sui processi tangibili e intangibili, sul contenuto e sul senso del lavoro. In particolare, il modello proposto mette al centro, come categoria di analisi, quella del ruolo agito, come derivato dall’interazione degli elementi di ruolo, professione e persona da cui trova fondamento. Sul modello e sui suoli elementi sono state formulate le ipotesi che hanno orientato la ricerca empirica, fino alla fase della loro validazione. Il capitolo 3 descrive in dettaglio il piano della ricerca, ovvero elenca le otto professioni indagate e le fasi della ricerca, dall’analisi di sfondo alla verifica delle ipotesi. Le professioni sono state scelte sulla base delle ipotesi di ricerca e, pur non avendo la pretesa di essere statisticamente rappresentative dell’universo, hanno un elevato grado di significatività rispetto alle finalità del progetto di ricerca. Nel capitolo 4 si entra nel vivo della ricerca empirica, con la descrizione di sintesi dei risultati ottenuti, suddivisi in due argomenti principali: la sperimentazione della metodologia da un lato, i risultati dell’attività di ricerca qualitativa dall’altro. Sono così commentati in dettaglio, per ogni singola professione, gli esiti dell’indagine sugli elementi del ruolo agito, del ruolo formale nel suo contesto di lavoro, sulla professione e la sua struttura, sulla persona con le sue caratteristiche individuali o ricorrenti. Il capitolo si chiude con la verifica delle ipotesi di lavoro, commentate per ogni singola professione analizzata. Il capitolo 5 contiene, dettagliati per ciascuna professione analizzata e ogni singola intervista, i dati empirici raccolti sia nella fase di analisi documentale sia in quella di rilevazione sul campo. In particolare, ogni intervista è stata rappresentata con un grafico, e poi descritta con una sintesi discorsiva, con una modalità il più simile possibile a come era stata raccolta sul campo, con l’inserimento di esemplificazioni tratte dalla trascrizione delle registrazioni effettuate. Nel capitolo 6, per ciascuna professione, vengono commentati e valutati i dati raccolti rispetto al modello utilizzato, per completare nel dettaglio la fase conclusiva di verifica delle ipotesi, e quindi di validazione dello stesso modello. In allegato, infine, viene raccolta la bibliografia utilizzata per approfondire le tematiche affrontate. Scarica l'intero rapporto dal sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali (pdf 7,25 MB) |