| Progetto Nord |
La ricerca intende rivedere l’immagine che le istituzioni politiche, economiche e sociali hanno del Nord, oggetto di interventi di politica economica e sociale. L’ipotesi di partenza della ricerca è che le molte reti di imprese e i molti clusters produttivi delle regioni del Nord, che fanno la forza del sistema, abbiano sempre più necessità di collegarsi ai sistemi di servizi - sia tradizionali che innovativi - localizzati nei sistemi urbani della macro-regione.
A differenza di Francia, Spagna, Inghilterra dominate da una (al massimo due) metropoli, l’Italia possiede una invidiabile rete di città e di territori che - se messi a sistema in una effettiva "divisione del lavoro" - rappresentano la più grande e flessibile macro-regione economica europea. Essa è in grado di eliminare diseconomie esterne e inoltre di agire da locomotiva per lo sviluppo del paese e dell’area mediterranea. La ricerca, guidata da Paolo Perulli, è realizzata da Comitato Scientifico che riunisce un gruppo di studiosi impegnati direttamente nella ricerca. Essi hanno prodotto in questi anni alcune tra le migliori ricerche sull’economia e la società italiana nell’ottica dei sistemi locali, dei distretti e delle reti di imprese: F. Butera (Univ. Milano-Bicocca), A. Bagnasco (Univ. Torino), P. Bassetti (Globus et Locus, Milano), G. Berta (Univ. Bocconi), P. Bianchi (Univ. Ferrara), R. Camagni (Politecnico di Milano), L. Campiglio (Univ. Cattolica, Milano), A. Cavalli (Univ. di Pavia), E. Ciciotti (Univ. Cattolica di Piacenza), G. Corò (Univ. di Venezia-Cà Foscari), P. Collini (Univ. di Trento), A. De Maio (Presidente IRER), G. Dioguardi (Univ. di Bari), A. Martinelli (Univ. Statale, Milano), P. Messina (Univ. di Padova), G. De Michelis (Univ. Milano-Bicocca), B. Dente (Politecnico di Milano), P. Feltrin (Univ. di Trieste), R. Grandinetti (Univ. di Udine), G. Lunghini (Univ. di Pavia), M. Magatti (Univ. Cattolica di Milano), G. Parodi (Univ. di Pavia), A. Pichierri (Univ. di Torino e Presidente IRES Piemonte), P.P. Puliafito (Univ. di Genova), P. Perulli (Univ. del Piemonte Orientale), F. Rugge (Univ. di Pavia), E. Rullani (Univ. di Venezia-Cà Foscari), L. Senn (Univ. Bocconi), F. Silva (Univ. Milano-Bicocca). La ricerca è finanziata da quasi tutte le Regioni del Nord
Approfondimenti:Scheda del libro "Il Piemonte", a cura di Sergio Conti "Economia e società del Nord", di P. Perulli (pdf) Locandina del convegno di apertura, Torino, 14 marzo 2008 (pdf) |

La ricerca intende rivedere l’immagine che le istituzioni politiche, economiche e sociali hanno del Nord, oggetto di interventi di politica economica e sociale. L’ipotesi di partenza della ricerca è che le molte reti di imprese e i molti clusters produttivi delle regioni del Nord, che fanno la forza del sistema, abbiano sempre più necessità di collegarsi ai sistemi di servizi - sia tradizionali che innovativi - localizzati nei sistemi urbani della macro-regione.

