Analisi e progettazione di ruoli critici

La Fondazione Irso ha sviluppato un modello di analisi e progettazione dei ruoli, in particolare dei ruoli “critici” legati al lavoro della conoscenza, che mette al centro il “ruolo agito”, ossia il “copione” su cui si dispiega la modalità reale che un lavoratore utilizza per raggiungere le prestazioni.

Il modello consente di descrivere e progettare il lavoro sulla base di tre dimensioni chiave, che sono in forte relazione fra loro e fortemente associate a variabili esterne: il ruolo, la professione, la persona al lavoro.

Il modello è stato applicato in diversi interventi in contesti di elevato cambiamento, nei quali si è resa necessaria la ridefinizione di ruoli critici:

  • Per una grande azienda dell’energia è stato analizzato il ruolo appena creato di “Knowledge Owner”, andando ad approfondire il ruolo agito (interviste sul campo) ed a verificare i meccanismi di sviluppo e di crescita nel ruolo; l’output è stato la descrizione delle caratteristiche del ruolo e input per lo sviluppo e la formazione dei ruoli;
  • Per un’azienda di servizi è stato analizzato, attraverso interviste sul campo utilizzando lo strumento di analisi del lavoro, il livello (grading) di “Consultant” all’interno del Sistema Professionale; l’output è stata la descrizione del profilo del Consultant e dei comportamenti tipici del ruolo agito trasversali a tutte le Famiglie Professionali, e la predisposizione di strumenti di autovalutazione, eterovalutazione e valutazione sociale (Knowledge Network Analysis);
  • Per un’azienda di telecomunicazioni è stato applicato il modello di analisi ai ruoli dell’IT, realizzando dei focus group per l’approfondimento e l’arricchimento delle descrizioni dei ruoli del nuovo Sistema Professionale, con l’obiettivo di individuare anche modalità di comunicazione dei nuovi ruoli per ottenere la migliore ricettività e fare in modo che le persone coinvolte diventino ambasciatori dei nuovi ruoli all’interno della struttura. L’ouput è stato la realizzazione di schede di dettaglio di ciascun ruolo, nonché indicazioni ed esigenze per lo sviluppo e per la formazione dei ruoli;
  • Per il Ministero del Lavoro è stata fatta un’analisi delle professioni sociali e una riprogettazione dell’assetto di tali professioni a livello nazionale (600.000 persone circa).