<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fondazione Irso</title>
	<atom:link href="http://www.irso.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.irso.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 May 2012 11:18:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Convegno l’Italia di Steve Jobs – Video interventi</title>
		<link>http://www.irso.it/gallery/convegno-litalia-di-steve-jobs-video-interventi</link>
		<comments>http://www.irso.it/gallery/convegno-litalia-di-steve-jobs-video-interventi#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 14:03:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[apple italia]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[Convegno l’Italia di Steve Jobs]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione apple]]></category>
		<category><![CDATA[italian way]]></category>
		<category><![CDATA[jobs]]></category>
		<category><![CDATA[jobs italia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[steve jobs]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[video steve jobs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=3098</guid>
		<description><![CDATA[Milano, 19 aprile 2012. Per visualizzare la locandina dell&#8217;evento clicca...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 19 aprile 2012.</p>
<p>Per visualizzare la locandina dell&#8217;evento <a href="http://www.irso.it/eventi/l%E2%80%99italia-di-steve-jobs-la-lezione-di-uno-straordinario-innovatore">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">Giorgio De Michelis e Federico Butera intervengono al convegno &#8220;L&#8217;Italia di  Steve Jobs&#8221; organizzato da THINK! e Università degli Studi  Milano-Bicocca.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><iframe width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/U2PkD0wnK7I" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/gallery/convegno-litalia-di-steve-jobs-video-interventi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’impresa che compete e che dura</title>
		<link>http://www.irso.it/pubblicazioni/limpresa-che-compete-e-che-dura</link>
		<comments>http://www.irso.it/pubblicazioni/limpresa-che-compete-e-che-dura#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:42:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni Italian way]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori in crisi]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditoria italiana]]></category>
		<category><![CDATA[imprese in crisi]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[resistere alla crisi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=3088</guid>
		<description><![CDATA[Federico Butera, L&#8217;impresa che compete e che dura, Working Paper...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Federico Butera, L&#8217;impresa che compete e che dura, Working Paper  Fondazione Irso, 4/2012</p>
<p style="text-align: justify;">Michael Cusumano, noto ricercatore, distinguished professor di management alla Sloan School of Management del MIT e top consultant di strategia e organizzazione di grandi aziende multinazionali, ha scritto un libro importante rivolto a imprenditori, manager, decisori pubblici, studiosi, consulenti impegnati aiutare le imprese ad acquisire uno staying power, a restare forti, ossia a resistere alla temibile concorrenza dei paesi BRIC, a tener duro davanti alla più grave crisi dal 1929, a durare a lungo rafforzando il loro ruolo di istituzioni economiche e sociali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro di Cusumano è innanzitutto un importante testo di management sciences, prezioso per gli studiosi e gli studenti di strategia e organizzazione in virtù delle tesi che propone, fondate sullo studio approfondito e l’interpretazione di singoli casi di grandi imprese multinazionali: è un’ulteriore prova che lo studio dei single cases può produrre proposizioni di validità generale (Eisenhardt, 2008), allorché occorra comprendere caratteristiche e paradigmi di straordinarie “invenzioni sociali ed economiche”, come in questo caso Microsoft, Apple, Toyota.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo di Cusumano è soprattutto un libro di densa ma chiara scrittura per imprenditori, manager di imprese grandi e piccole e per dirigenti di Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, sia per quelli che hanno letto molti libri di management, sia per chi non ne ha letto alcuno.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà una lettura utile soprattutto per chi affronta la crisi per chi sta cercando di cambiare strategia e vuole trovare una organizzazione adeguata ad essa, per chi vuole proteggersi dai fallimenti valorizzando la propria storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il volume, inserito fra i tre migliori libri di strategia manageriale del 2011 dalla rivista Strategy and Business, sintetizza la lunga esperienza di ricerca e di consulenza dell’autore e dei suoi collaboratori del MIT, proponendo sei princìpi di strategia e di organizzazione. Essi scaturiscono dall’analisi empirica della condotta di imprese leader, che hanno raggiunto grandi successi e soprattutto hanno saputo mantenerli e rinnovarli di fronte a drammatici cambiamenti del mercato, dei contesti istituzionali, delle tecnologie: sono i casi di IBM, Microsoft, Intel, Apple, Toyota, JVC, Sony, Cisco e molte altre. Cusumano esamina per contrasto anche i casi di imprese giunte alla vetta della loro crescita del fatturato e della patrimonializzazione di borsa che, però, non sono state capaci di restare forti, non ce l’hanno fatta nella competizione con soggetti più forti o più astuti di loro, come Netscape, Chrysler e altre. È una narrazione appassionante e ricca di suggestioni che vanno oltre le tesi e i princìpi su cui il volume è incardinato.</p>
<p style="text-align: justify;">La tesi di fondo del volume è che le scienze della strategia e dell’organizzazione che si sono prodigate a individuare le regole, i segreti, le lezioni per il successo hanno fallito perché hanno fatto solo metà della strada, anche quando sono state basate su ricerche serie e non solo su brillanti intuizioni (come il celebre caso del best seller In Search of Excellence di Tom Peters). Non basta avere successo, scrive Cusumano, ma è necessario difenderlo, mantenerlo e svilupparlo nel tempo. Vi è una ragione strutturale che obbliga a ciò: strategia e organizzazione devono essere cambiate di continuo e molto velocemente di fronte a mutamenti del contesto, come la competizione di nuovi paesi, il cambiamento della popolazione, il travolgente sviluppo del Web 2.0, dei social media e molto altro. Vi è anche una ragione manageriale per staying power: l’orgoglio, la superbia, la rilassatezza, l’arroganza, l’autoreferenzialità del management che dorme sugli allori di una storia di successo possono essere essi stessi un pericolo mortale per la sopravvivenza dell’impresa, come testimoniato nel caso Toyota a fondo esaminato nel volume.</p>
<p style="text-align: justify;">Cusumano prosegue nella linea tracciata nel loro famoso libro Built to Last da Collins e Porras, i quali avevano esaminato le aziende che erano durate nel tempo (tra cui, ad esempio, Ford, 3M, General Electric, IBM) e avevano cercato di individuarne alcune caratteristiche chiave, come un’ideologia di base, il concetto di BHAG (Big Hairy Audacious Goals), il disporre di una propria cultura, il tentare sempre nuove cose, il rifiutare l’idea di una “grande idea” per avviare un’impresa, l’innovazione costante. In sintesi, le aziende studiate da Collins e Porras erano non solo soggetti economici, ma istituzioni economico-sociali: questo assicurava a loro la durabilità e alla società circostante la prosperità in un contesto di continuo cambiamento. Cusumano si pone un problema simile: come assicurare continuità e prosperità all’impresa in un mondo in cui nulla è stabile? Ma all’analisi di Collins e Porras egli aggiunge l’inquietante e recente questione: la contraddizione fra l’imperativo di continua e costosa innovazione nei prodotti/servizi, nell’organizzazione, nelle competenze da una parte e la crescente commodificazione dei prodotti/servizi dall’altra. Per le imprese occidentali non si tratta solo di fronteggiare la drammatica riduzione dei prezzi dei prodotti imposta dalle imprese manifatturiere cinesi, o quella dei servizi operata dalle imprese indiane; si tratta anche e simultaneamente di affrontare l’erosione o la scomparsa del valore dei prodotti dovuta all’innovazione tecnologica. Come contrastare, per esempio, l’abbattimento del costo dei componenti prodotti in Cina o l’abbattimento del valore economico della conoscenza scaricabile da Google a costo zero? Come si può competere e durare in una situazione in cui i prezzi dei prodotti e dei servizi si abbattono in una proporzione che non ha precedenti?</p>
<p>Per leggere l’intero articolo <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Limpresa-che-compete-e-che-dura.pdf">clicca qui</a></p>
<p>Per leggere altri Working Paper della Fondazione Irso <a href="http://www.irso.it/working-papers/working-paper">clicca qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/pubblicazioni/limpresa-che-compete-e-che-dura/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assoconsult &#8211; Lettera aperta al governo</title>
		<link>http://www.irso.it/pubblicazioni/assoconsult-lettera-aperta-al-governo</link>
		<comments>http://www.irso.it/pubblicazioni/assoconsult-lettera-aperta-al-governo#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 15:16:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[assoconsult]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti organizzativi]]></category>
		<category><![CDATA[governo italiano]]></category>
		<category><![CDATA[imprese in crisi]]></category>
		<category><![CDATA[italia crisi]]></category>
		<category><![CDATA[lattanzio]]></category>
		<category><![CDATA[lettera aperta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=3066</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 23 aprile 2012 Lettera aperta a: Presidente del Consiglio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Roma, 23 aprile 2012</p>
<p style="text-align: justify;">Lettera aperta a:<br />
<strong>Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti<br />
Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione Filippo Patroni Griffi<br />
Ministro per lo Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera<br />
Ministro Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità Elsa Fornero<br />
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Signor Presidente del Consiglio, signori Ministri, signor Sottosegretario,<br />
il Governo sta costruendo un percorso di modernizzazione del Paese che mira alla riforma e alla crescita dell’economia e della società italiana in una prospettiva europea.<br />
Le iniziative di crescita richiedono ora la realizzazione di cambiamenti in tempi brevi: progetti e cantieri di sviluppo dei territori, crescita delle imprese, efficienza ed efficacia delle Pubbliche Amministrazioni, riorganizzazione del lavoro. E’ quanto le buone società di Management Consulting, da sempre “liberalizzate” perché operanti in regime di concorrenza, sanno fare: esse mettono questa loro competenza a disposizione del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;">LA CONSULENZA PER UN MODELLO DI RAPIDA RIPRESA<br />
Da sempre competitività, efficacia ed efficienza sono temi legati a doppio filo all’attività delle società di consulenza associate a CONFINDUSTRIA ASSOCONSULT, che rappresenta le più significative imprese di management consulting: un settore che conta oltre 16mila società per un fatturato complessivo superiore ai 3 miliardi di Euro (0,20% del PIL nazionale) e che impiega circa 33.800 addetti (0,15% dell’occupazione complessiva).<br />
Senza dubbio la Consulenza è decisiva per attivare rapidi processi di cambiamento. Lo testimoniano le grandi aziende di successo e le multinazionali, che ricorrono alla consulenza per consolidare e accrescere il proprio valore, ma lo dimostrano anche i paesi più avanzati, i cui governi ricorrono alla consulenza per potenziare e rendere sempre più efficiente il proprio paese. Il Management Consulting sa che molto è possibile fare se si cambiano strutture, processi, culture e modi di procedere. Il momento che viviamo chiede di coniugare rapidità e visione: la prima è la capacità di risposta immediata ed efficace, la seconda è la costruzione di una visione condivisa. In Italia, la rapidità si è spesso tradotta in gesti improvvisati; la visione, in ideologismi e rallentamenti, in attesa di riforme globali impossibili. Il Management Consulting può essere decisivo nella capacità di accompagnare imprese e pubbliche amministrazioni a fare bene e presto, avendo pensato dove si vuole andare, e a coniugare concretamente mezzi e intenti.</p>
<p style="text-align: justify;">LA CONSULENZA MOLTIPLICA IL PIL<br />
La Consulenza va nella stessa direzione imboccata dal Governo. L’obiettivo è il medesimo: il recupero di competitività del Paese. La Consulenza è una risorsa che fa evolvere il Paese e moltiplica il PIL. Affianca imprese e pubbliche amministrazioni per ottenere risultati e vantaggi misurabili. In particolare, può indirizzare le piccole e medie imprese italiane verso una nuova Italian Way of Doing Industry, generando nuove soluzioni imprenditoriali, eliminando gli sprechi e ottimizzando l’esistente. Nelle nostre PMI (il 99% del totale) è diffusa una mentalità più artigianale che imprenditoriale, agile ma carente di alcune competenze. I tempi sono cambiati: le imprese non devono vendere solo prodotti, spesso imitabili, ma servizi, conoscenze e, soprattutto, la propria unicità e superiorità. La consulenza le può affiancare, può essere loro partner, anche nell’ambito di programmi pubblici e privati di sviluppo di imprese e territori in rete.</p>
<p style="text-align: justify;">NEL SETTORE PUBBLICO E&#8217; NECESSARIO DISTINGUERE COSA E&#8217; BUONA CONSULENZA E COSA NO<br />
Nel settore pubblico il rapporto di collaborazione tra PA e consulenza è poco sviluppato e difficile. In Germania, Francia e Regno Unito il valore del Management Consulting per le pubbliche amministrazioni è pari al 24% del totale dei ricavi del settore rispetto al 13,5% in Italia dove la consulenza è spesso confusa con altro. Esistono consulenze che è giusto denunciare e tagliare. È necessario distinguere, fare chiarezza: la vera consulenza è progettualità articolata, erogata da imprese specializzate che lavorano per l’efficienza della macchina pubblica. Vanno ridimensionati sia i contratti ad personam (impropriamente chiamati ‘consulenze’), sia il fenomeno “in house”, per il quale la PA compra consulenza da se stessa, influendo negativamente sulla qualità dei servizi (solo il 22% della spesa della PA in consulenza risulta aggiudicato tramite bandi di gara rivolti a imprese specializzate). CONFINDUSTRIA ASSOCONSULT monitora il settore pubblico e studia come sia possibile supportarlo: l’Osservatorio sulla spesa effettiva della PA per servizi di consulenza consente di segmentare in maniera trasparente gli importi dei capitoli di spesa rispetto alle tipologie di servizi e ai destinatari delle risorse (soggetti in house, imprese di consulenza, liberi professionisti); il Laboratorio su Consulenza e PA ha realizzato, in collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica, la “Guida all’utilizzo della consulenza per la PA”, un vademecum teso a rendere più consapevole la domanda di servizi di consulenza delle amministrazioni pubbliche. CONFINDUSTRIA ASSOCONSULT opera, quindi, per favorire l’apertura del mercato, la qualificazione dei servizi e una gestione più mirata delle risorse.</p>
<p style="text-align: justify;">OGGI SI PREPARA IL FUTURO DEI PROSSIMI ANNI<br />
Ri-generare il Paese è responsabilità di tutti. L’azione politica ha il compito di costruire la cornice al Sistema e garantirne lo sviluppo; gli imprenditori devono affrontare con coraggio un cambiamento; le pubbliche amministrazioni devono qualificare la spesa, avviare processi di vera modernizzazione, produrre migliori servizi con meno sprechi; la consulenza è determinante per concretizzare i piani di cambiamento. È tempo di adottare una visione di sistema e creare un progetto comune tra Governo, Imprese, PA e Consulenza. Perché una nuova identità per il nostro paese va sviluppata, condivisa, supportata e comunicata da tutti. Si tratta di un cambiamento di paradigma non solo strategico ma anche culturale, che si sta avviando e che è bene portare fino in fondo.<br />
La Consulenza, la buona Consulenza, è un investimento per il Paese.<br />
CONFINDUSTRIA ASSOCONSULT, con tutti i propri associati, è pronta a raccogliere questa sfida.</p>
<p style="text-align: justify;">Cordiali saluti</p>
<p style="text-align: right;">Il Presidente Assoconsult<br />
Ezio Lattanzio</p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare la lettera in pdf <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Lettera-aperta-al-Governo_aprile-2012.pdf">clicca qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/pubblicazioni/assoconsult-lettera-aperta-al-governo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La rigenerazione e innovazione organizzativa come questione nazionale: una proposta per affrontare la crisi</title>
		<link>http://www.irso.it/pubblicazioni/l%e2%80%99innovazione-organizzativa-come-questione-nazionale-una-proposta-per-affrontare-la-crisi</link>
		<comments>http://www.irso.it/pubblicazioni/l%e2%80%99innovazione-organizzativa-come-questione-nazionale-una-proposta-per-affrontare-la-crisi#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 10:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[conti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione organizzativa]]></category>
		<category><![CDATA[italia crisi]]></category>
		<category><![CDATA[produzione industriale]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[riforma monti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2911</guid>
		<description><![CDATA[Federico Butera, La rigenerazione e innovazione organizzativa come questione nazionale:...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Federico Butera, La rigenerazione e innovazione organizzativa come questione nazionale: una proposta per affrontare la cris, Working Paper Fondazione Irso, 2/2012.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune delle emergenze nazionali (crisi e fallimenti delle imprese nella crisi, disoccupazione, scarse competenze per cambiare lavoro, semplificazione e riduzione dei costi della burocrazia, corruzione, lentezza della giustizia, costi e qualità della sanità, degrado dei beni ambientali, mancata difesa e valorizzazione dei beni culturali, inadeguatezza delle scuole e delle università, difesa sociale, e molte altre) hanno la loro causa principale nelle inadeguatezze delle organizzazioni che avrebbero la responsabilità di affrontare tali emergenze e nella loro scarsa capacità di cambiamento e innovazione. Tuttavia, la rigenerazione e innovazione organizzativa non sembra, finora, tra le priorità dei governi centrali e regionali e della classe dirigente del Paese. In aggiunta alle politiche economiche e legislative, <em>per affrontare le emergenze antiche e la crisi attuale formuliamo la proposta di far diventare l’innovazione delle organizzazioni e dei lavori  una questione nazionale, attivando un piano di politiche pubbliche, di servizi, di cantieri, di comunicazione che nasca da un impegno collettivo ampio e sia condiviso da istituzioni, imprese, sindacati, centri di ricerca e formazione, lavoratori, studiosi, studenti, cittadini: un piano che generi conoscenze ed esempi e che disponga di risorse materiali, culturali e politiche per poter essere attuato.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ciò deve avvenire nel pieno rispetto delle diverse prerogative dei soggetti. L’azione politica ha il compito di indicare le priorità e costruire le regole del sistema e di promuovere lo sviluppo; gli imprenditori devono attivare cambiamenti profondi e generare coraggio e consenso; le Pubbliche Amministrazioni devono produrre migliori servizi con meno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La sfida e l’opportunità. Inventare e rigenerare organizzazioni di nuova concezione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il governo Monti sta tentando di costruire un percorso di messa in sicurezza dei conti pubblici tenendo conto di una prospettiva europea. Nella seconda fase si ripropone di affrontare la sfida della crescita, promuovendo efficienza e modernizzazione dell’economia e della società italiana per la competitività e l’occupazione. Ma come?</p>
<p style="text-align: justify;">I dati sulla produzione industriale, sulla produttività, sulla esportazione, sulla occupazione, sulla attrattività sono sconfortanti. Un fenomeno economico globale che si riversa un sistema di organizzazioni per lo più fragili. La crisi sta determinando una “epidemia delle organizzazioni malate”: imprese che chiudono o licenziano, imprese di successo che si domandano se avranno un futuro, Pubbliche Amministrazioni che costano troppo e forniscono servizi scadenti o inutili, associazioni che perdono le loro funzioni settori e piattaforme produttive in declino che cedono di fronte alla competizione internazionale,.</p>
<p style="text-align: justify;">È largamente condivisa la convinzione che le politiche pubbliche possono attenuare queste malattie delle organizzazioni attraverso l’aumento degli investimenti in opere pubbliche o in ricerca, con azioni sul credito, con il recupero dell’evasione fiscale, con incentivi, con la regolazione del mercato del lavoro e molto altro. È condivisa la necessità di investire sui beni comuni per la competitività e sui servizi alle organizzazioni e alle persone. Tali manovre, se sostenibili e corrette, sono necessarie ma non sufficienti, perché non possono far nascere imprese, ridare vita a quelle imprese che di vita non ne hanno quasi più, dare servizi mirati a quelle “organizzazioni private e pubbliche che competono”, ristrutturare le Pubbliche Amministrazioni e i servizi resi. Soprattutto non possono cambiare paradigmi, competenze ed energie diventati obsoleti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le buone politiche di cui abbiamo tanto bisogno sono come il calore che fa schiudere le uova: esso è necessario, ma è solo la biologia dell’uovo sano e fecondato ciò che genera il pulcino. Ed è proprio della biologia delle organizzazioni e della loro innovazione e rigenerazione che ci occuperemo in questo saggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono molti esempi positivi in Italia, ma non bastano: le imprese medie internazionalizzate di Mediobanca (ne occorrerebbero cento volte tante); le Pubbliche Amministrazioni efficienti come l’Agenzia delle Entrate, gli Uffici Giudiziari di Bolzano, il Comune di Reggio Emilia (ne sono necessari 1000 volte tante )</p>
<p style="text-align: justify;">Occorre allora reinventare e rigenerare le organizzazioni sulla base di nuovi princìpi per renderle innovative, efficienti, efficaci, socialmente responsabili. La politica considera tutto questo materia per una intendenza che seguirà alle grandi scelte, al massimo una competenza del mercato o della gestione amministrativa. Noi sappiamo, al contrario, che l’esplosione dell’economia americana a inizio secolo è stata legata alla diffusione di modelli organizzativi taylor-fordisti sperimentati nelle fabbriche Ford; la ripresa giapponese dopo la guerra è stata resa possibile dalle esperienze di lean production inaugurate alla Toyota e così via; il miracolo economico italiano è stato stimolato dalle grandi imprese private e a partecipazione statale, a partire dalla Olivetti e dalla Fiat all’Eni, etc. Sappiamo che il successo della Germania e della Corea del dopoguerra è stato legato ad una Pubblica Amministrazione efficiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per rimettere al centro l’economia reale delle imprese, delle Amministrazioni e del lavoro non è necessaria una palingenesi: l’Italia può contare su uno scrigno di competenze straordinarie e su un processo di innovazione organizzativa già lentamente iniziato da oltre trent’anni: costretti dalla crisi, si tratta ora di riconoscerlo, accelerarlo, diffonderlo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>La nostra proposta per affrontare la crisi è quella di far diventare l’innovazione dell’organizzazione e del lavoro una questione nazionale, attivando un piano di politiche, di cantieri, di comunicazione di metodologie che scaturiscano da un impegno collettivo ampio e condiviso di istituzioni, imprese, sindacati, centri di ricerca e formazione, lavoratori, studiosi, studenti, cittadini, un piano che generi conoscenze e esempi e che disponga di risorse materiali, culturali e politiche per poter essere attuato.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ciò deve avvenire nel pieno rispetto delle diverse prerogative dei soggetti. L’azione politica ha il compito di indicare le priorità e costruire le regole del sistema e di promuovere lo sviluppo; gli imprenditori devono attivare cambiamenti profondi e generare coraggio e consenso; le Pubbliche Amministrazioni devono produrre migliori servizi con meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Per leggere l&#8217;intero articolo <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/La-rigenerazione-e-innovazione-organizzativa-come-questione-nazionale-una-proposta-per-affrontare-la-crisi.pdf">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">Per leggere altri Working Paper della Fondazione Irso <a href="http://www.irso.it/working-papers/working-paper">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/pubblicazioni/l%e2%80%99innovazione-organizzativa-come-questione-nazionale-una-proposta-per-affrontare-la-crisi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MiglioraPA sul territorio. I volti e le pratiche delle amministrazioni aderenti</title>
		<link>http://www.irso.it/gallery/migliorapa-sul-territorio-i-volti-e-le-pratiche-delle-amministrazioni-aderenti</link>
		<comments>http://www.irso.it/gallery/migliorapa-sul-territorio-i-volti-e-le-pratiche-delle-amministrazioni-aderenti#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 15:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[antonella mangano]]></category>
		<category><![CDATA[customer satisfaction]]></category>
		<category><![CDATA[forum PA]]></category>
		<category><![CDATA[migliora PA]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale papardo]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale papardo piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[qualità pa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2963</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la prima fase di informazione e awareness building sui...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo la prima fase di informazione e awareness building sui temi e gli strumenti del customer satisfaction management, MiglioraPA, l&#8217;iniziativa del Dipartimento Funzione Pubblica realizzata da FORUM PA e Lattanzio Associati, in collaborazione con Fondazione Irso, arriva sui territori con i percorsi dedicati alle singole amministrazioni aderenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel video viene presentata l&#8217;intervista ad Antonella Mangano, responsabile dell&#8217;ufficio relazioni con il pubblico del presidio ospedaliero Piemonte dell&#8217;azienda ospedaliera Papardo &#8211; Piemonte di Messina, che sta seguendo un percorso avanzato MiglioraPA.</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/yTx8aMH_MhM?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/gallery/migliorapa-sul-territorio-i-volti-e-le-pratiche-delle-amministrazioni-aderenti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I porti del Nord – Primo workshop</title>
		<link>http://www.irso.it/nord/i-porti-del-nord-%e2%80%93-primo-workshop</link>
		<comments>http://www.irso.it/nord/i-porti-del-nord-%e2%80%93-primo-workshop#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 10:57:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Convegni e Seminari Fondazione Irso]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Nord]]></category>
		<category><![CDATA[ligurian ports]]></category>
		<category><![CDATA[Perulli]]></category>
		<category><![CDATA[porti del nord]]></category>
		<category><![CDATA[porti liguri]]></category>
		<category><![CDATA[porto genova]]></category>
		<category><![CDATA[porto la spezia]]></category>
		<category><![CDATA[porto savona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2923</guid>
		<description><![CDATA[Milano, 18 aprile 2012, Camera di commercio, via Meravigli 9/b,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Milano, 18 aprile 2012, Camera di commercio, via Meravigli 9/b, sala Ottagonale</p>
<p style="text-align: justify;">Fondazione Irso organizza il primo Workshop del progetto &#8220;I porti del Nord&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare la bozza di programma del Workshop <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Porti-Liguri-primo-workshop.pdf" target="_blank">clicca qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Parteciperanno al workshop, insieme ai porti liguri, le imprese manifatturiere e della grande distribuzione del Nord nella riflessione strategica sull’asset rappresentato dalla portualità ligure; sono invitati a discuterne i grandi operatori logistici e le istituzioni regionali; sarà organizzata una successiva informazione alla stampa e istituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ questo, in programma a Milano, il primo degli<em> workshop</em>, quello di avvio del progetto; ne seguiranno un secondo a Torino, un terzo a Bologna, un quarto a Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni workshop sarà occasione di rapporti tra porti liguri, istituzioni di governo e business community, con presentazione di position papers e relative discussioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciascun workshop si concluderà con uno <em>statement</em>: una dichiarazione di interesse comune a mettersi in filiera per lo sviluppo della portualità del Nord; un invito alla governance dei processi da fare insieme; una convergenza forte tra associazioni e categorie sull’importanza dell’economia del mare per il Nord Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare la presentazione del progetto &#8220;I porti del Nord&#8221; <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/I-porti-del-Nord-un-progetto-di-sistema-interregionale-e-interfunzionale.pdf">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">Documenti utili e materiali presentati al convegno<strong></strong>:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Baccelli-su-TEN-T-per-IRSO.pdf">Intervento Baccelli &#8211; Università Bocconi</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Il-Nord-portualità-e-sviluppo-dell’economia-reale-infrastrutture-servizi-e-modalità-di-trasporto-delle-merci-governance-dei-processi.pdf">Paper Baccelli &#8211; Il Nord: portualità e sviluppo dell’economia reale, infrastrutture, servizi e modalità di trasporto delle merci, governance dei processi &#8211; Università Bocconi</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/presentazione-Ferrari.pdf">Intervento Ferrari &#8211; Università di Genova</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/L’evoluzione-dei-flussi-di-traffico-nell’area-mediterranea-e-le-implicazioni-per-i-porti-liguri.-Ferrari.pdf">Paper Ferrari &#8211; L’evoluzione dei flussi di traffico nell’area mediterranea e le implicazioni per i porti liguri &#8211; Università di Genova</a></li>
<li><a href="../wp-content/uploads/Presentazione-Puliafito-18-aprile-Milano-IRSO.pdf">Intervento Puliafito &#8211; Università di Genova</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/PULIAFITO.pdf">Paper Puliafito, I processi che permettono l’ampliamento della capacità dei porti liguri: strategie, risorse, regole &#8211; Università di Genova</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Un-“porto-lungo”-nei-paradossi-della-logistica-italiana.-sergio-bologna-18_aprile.pdf">Paper Bologna &#8211; Un “porto lungo” nei paradossi della logistica italiana- Progetrasporti</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/presentazione-Notteboom-Ligurian-ports-18april2012.pdf">Intervento Notteboom &#8211; President, ITMMA, University  of Antwerp</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Notteboom-workshop-Milan-18april2012.pdf">Paper Notteboom &#8211; Dynamics in port competition in Europe: implications for North Italian ports &#8211; President, ITMMA, University  of Antwerp</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/kortschak-Part-I.pdf">Intervento Kortschak &#8211; Parte I &#8211; Business &amp; Logistics, Department of Transport</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/kortschak-Part-I-A.pdf">Intervento Kortschak &#8211; Parte IA &#8211; Business &amp; Logistics, Department of Transport</a></li>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/kortschak-Part-II.pdf">Intervento Kortschak &#8211; Parte II &#8211; Business &amp; Logistics, Department of Transport</a></li>
<li><a href="../wp-content/uploads/porti-liguri-1-workshop.pdf">2012, 19 aprile – La Repubblica – Porti liguri, obiettivo Nord Europa la strada per Bruxelles passa da Milano </a></li>
</ul>
<ul></ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/nord/i-porti-del-nord-%e2%80%93-primo-workshop/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentazione convegno l’Italia di Steve Jobs</title>
		<link>http://www.irso.it/gallery/litalia-di-steve-jobs</link>
		<comments>http://www.irso.it/gallery/litalia-di-steve-jobs#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 14:40:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[jobs]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2941</guid>
		<description><![CDATA[Roberto Masiero, Presidente di THINK!, e Giorgio De Michelis, Università...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Roberto Masiero, Presidente di THINK!, e Giorgio De Michelis, Università  degli Studi Milano Bicocca,  introducono l&#8217;evento &#8220;<a href="http://www.irso.it/eventi/l%E2%80%99italia-di-steve-jobs-la-lezione-di-uno-straordinario-innovatore">L&#8217;ITALIA DI STEVE  JOBS</a>&#8221; programmato per il 19 aprile 2012.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ZVyKiqFa314?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/gallery/litalia-di-steve-jobs/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’Italia di Steve Jobs: la lezione di uno straordinario innovatore</title>
		<link>http://www.irso.it/eventi/l%e2%80%99italia-di-steve-jobs-la-lezione-di-uno-straordinario-innovatore</link>
		<comments>http://www.irso.it/eventi/l%e2%80%99italia-di-steve-jobs-la-lezione-di-uno-straordinario-innovatore#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 14:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Italian way]]></category>
		<category><![CDATA[Italian way]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[apple italia]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione apple]]></category>
		<category><![CDATA[italian way]]></category>
		<category><![CDATA[jobs]]></category>
		<category><![CDATA[jobs italia]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[steve jobs]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2936</guid>
		<description><![CDATA[Milano, 19 aprile 2012, Università degli studi Milano-Bicocca. Federico Butera...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Milano, 19 aprile 2012, Università degli studi Milano-Bicocca.</p>
<p style="text-align: justify;">Federico Butera e Giorgio De Michelis partecipano al convegno: “L’ITALIA DI STEVE JOBS: la lezione di uno straordinario innovatore”, organizzato da THINK! The Innovation Knowledge Foundation e Università degli Studi Milano Bicocca in coincidenza con il “Fuori Salone” presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca.</p>
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare l&#8217;agenda della giornata <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Agenda-LItalia-di-Steve-Jobs.pdf" target="_blank">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">THINK! The Innovation Knowledge Foundation in collaborazione con  l’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha in programma la conferenza  “L’Italia di Steve Jobs”, un evento dedicato allo straordinario  innovatore ex CEO di Apple e alla sua genialità. L’idea alla base della  conferenza è quella di fare il punto, a distanza di sei mesi, tra la  personalità dirompente di Steve Jobs e la “Apple-Philosophy” e tutto ciò  che ha comportato rispetto al tradizionale modo di concepire il  prodotto, l’innovazione tecnologica e ideologica, il design di qualità e  la tecnologia in rapporto alla esperienza emozionale dell’utente  utilizzatore.</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento fa parte del circuito degli eventi del “Fuori Salone”,  eventi satellite al Salone del Mobile che si svolge a Milano dal 17 al  22 Aprile. L’evento è aperto a tutti, ma soprattutto ai giovani a cui  Steve Jobs ha lasciato in eredità la frase conclusiva del discorso  tenuto alla Stanford – University nel 2005: “Stay hungry stay foolish”.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre il Prof. De Michelis, Docente di Informatica Teorica e  Sistemi Informativi, Università di Milano-Bicocca e Fondazione Irso, ha pubblicato l&#8217;articolo: <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/La-lezione-di-Steve-Jobs-una-riflessione-italiana.pdf">&#8220;La lezione di Steve Jobs: una riflessione italiana&#8221;</a> traendo alcune linee  guida dal modo di fare innovazione proprie dall&#8217;ex CEO di Apple che devono e possono essere applicate  alle realtà aziendali italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare il video di presentazione del convegno <a href="http://www.irso.it/gallery/litalia-di-steve-jobs">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare i video degli interventi <a href="http://www.irso.it/gallery/convegno-litalia-di-steve-jobs-video-interventi">clicca qui</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/eventi/l%e2%80%99italia-di-steve-jobs-la-lezione-di-uno-straordinario-innovatore/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il ruolo del FSE nella diffusione delle Best-Practice negli uffici giudiziari</title>
		<link>http://www.irso.it/eventi/il-ruolo-del-fse-nella-diffusione-delle-best-practice-negli-uffici-giudiziari</link>
		<comments>http://www.irso.it/eventi/il-ruolo-del-fse-nella-diffusione-delle-best-practice-negli-uffici-giudiziari#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 09:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Change Management della Pubblica Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Convegni e Seminari Fondazione Irso]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi change management nella PA]]></category>
		<category><![CDATA[progetto innovagiustizia]]></category>
		<category><![CDATA[tribunali lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[uffici giudiziari regione lombardia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2979</guid>
		<description><![CDATA[Milano, 16 aprile 2012, Palazzo Lombardia, Sala 2, 1° piano,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Milano, 16 aprile 2012, Palazzo Lombardia, Sala 2, 1° piano, Ingresso N4 – Piazza Città di Lombardia, 1.</p>
<p style="text-align: justify;">Fondazione Irso, partner della RTI che ha accompagnato il progetto Best Practices negli Uffici Giudiziari della Lombardia e che ha ottenuto in questi giorni il rinnovo dell&#8217;incarico, informa che si svolgerà a Milano il 16 Aprile il convegno “<strong><em>Il ruolo del FSE nella diffusione delle Best-Practices negli uffici giudiziari</em>”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il convegno è organizzato dalla Regione Lombardia nell’ambito del progetto interregionale “Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari”, finalizzato alla riorganizzazione dei processi lavorativi e all’ottimizzazione degli uffici giudiziari presenti in diverse Regioni italiane e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo. Esso evidenzierà il potenziale della collaborazione fra FSE e le Regioni italiane su questo e su altri progetti rilevanti di cambiamento delle Pubbliche Amministrazioni. Nell’incontro verranno presentate e discusse le esperienze maturate nell’ambito degli uffici giudiziari aderenti al progetto in Lombardia e in altre regioni italiane, le modalità di accompagnamento al cambiamento, i fattori critici e di successo, nonchè le azioni per la diffusione delle innovazioni. Su questi temi sono molto attesi gli interventi delle Istituzioni regionali, nazionali e comunitarie</p>
<p style="text-align: justify;">Per visualizzare il programma dell&#8217;incontro <a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Programma-convegno-16-Aprile-2012-1-2.pdf" target="_blank">clicca qui</a></p>
<p style="text-align: justify;">Documenti utili e<strong> </strong>materiali presentati al Convegno:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Risultati-e-prospettive-giuseppe-airò-16-aprile-ruolo-fse.pdf" target="_blank">Intervento di Giuseppe Airò &#8211; &#8220;Ruolo del FSE nella diffusione delle best-practice negli uffici giudiziari&#8221;. Risultati e prospettive.</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 281px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;"><!--[if gte mso 9]><xml> <o:OfficeDocumentSettings> <o:TargetScreenSize>800&#215;600</o:TargetScreenSize> </o:OfficeDocumentSettings> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:TrackMoves /> <w:TrackFormatting /> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning /> <w:ValidateAgainstSchemas /> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:DoNotPromoteQF /> <w:LidThemeOther>IT</w:LidThemeOther> <w:LidThemeAsian>X-NONE</w:LidThemeAsian> <w:LidThemeComplexScript>X-NONE</w:LidThemeComplexScript> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables /> <w:SnapToGridInCell /> <w:WrapTextWithPunct /> <w:UseAsianBreakRules /> <w:DontGrowAutofit /> <w:SplitPgBreakAndParaMark /> <w:EnableOpenTypeKerning /> <w:DontFlipMirrorIndents /> <w:OverrideTableStyleHps /> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> <m:mathPr> <m:mathFont m:val="Cambria Math" /> <m:brkBin m:val="before" /> <m:brkBinSub m:val="&#45;-" /> <m:smallFrac m:val="off" /> <m:dispDef /> <m:lMargin m:val="0" /> <m:rMargin m:val="0" /> <m:defJc m:val="centerGroup" /> <m:wrapIndent m:val="1440" /> <m:intLim m:val="subSup" /> <m:naryLim m:val="undOvr" /> </m:mathPr></w:WordDocument> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" DefUnhideWhenUsed="true"   DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99"   LatentStyleCount="267"> <w:LsdException Locked="false" Priority="0" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="heading 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 7" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 8" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 9" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 7" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 8" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 9" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="35" QFormat="true" Name="caption" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="10" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="0" Name="Default Paragraph Font" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="11" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtitle" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="22" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Strong" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="20" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Emphasis" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="0" Name="HTML Preformatted" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="59" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Table Grid" /> <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Placeholder Text" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="1" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="No Spacing" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Revision" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="34" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="List Paragraph" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="29" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Quote" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="30" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Quote" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 1" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 2" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 3" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 4" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 5" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 6" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="19" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Emphasis" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="21" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Emphasis" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="31" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Reference" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="32" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Reference" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="33" SemiHidden="false"    UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Book Title" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="37" Name="Bibliography" /> <w:LsdException Locked="false" Priority="39" QFormat="true" Name="TOC Heading" /> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 10]> <mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman","serif";} -->&#8220;Ruolo del FSE nella diffusione delle best-practice negli uffici giudiziari&#8221; Risultati e prospettive</p>
<p>di Giuseppe Airò</p>
<p><!--[endif] --></p>
<pre><span style="font-size: 12.0pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;">"<strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ruolo del FSE nella diffusione delle <em style="mso-bidi-font-style: normal;">best-practice</em> negli uffici giudiziari</strong>" <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Risultati e prospettive</strong></span></pre>
<pre><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-size: 12.0pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;">di Giuseppe Airò</span></em></strong></pre>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/eventi/il-ruolo-del-fse-nella-diffusione-delle-best-practice-negli-uffici-giudiziari/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Working Paper</title>
		<link>http://www.irso.it/working-papers/working-paper</link>
		<comments>http://www.irso.it/working-papers/working-paper#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 14:55:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Working Papers]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irso.it/?p=2865</guid>
		<description><![CDATA[La collana “Working Paper di Fondazione IRSO” raccoglie riflessioni, contributi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La  collana “Working Paper di Fondazione IRSO” raccoglie riflessioni,  contributi di ricerca, approfondimenti realizzati dagli studiosi di  Fondazione IRSO e resi disponibili ai visitatori del sito e alla  comunità scientifica al fine di evidenziare temi di ricerca originali e  di sostenere il dibattito colto sulle aree di studio nelle quali  Fondazione IRSO è attiva. Si tratta di testimonianze della capacità di  analisi e della qualità della ricerca che sono proprie di Fondazione  IRSO, dei suoi partner e dei suoi ricercatori, e costituiscono esempi  dei prodotti della ricerca effettuata dai nostri gruppi di lavoro.<br />
Gli autori dei singoli contributi possono essere contattati direttamente  o attraverso la segreteria della Fondazione IRSO (info@irso.it) per  commenti, suggerimenti, richieste di informazioni relative ai paper.</p>
<p style="text-align: justify;">Working Paper anno 2012:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/La-Volontaria-Giurisdizione-un’occasione-di-innovazione-sistemica-nei-servizi-di-Giustizia-per-il-Cittadino.pdf">La  Volontaria Giurisdizione: un’occasione di innovazione sistemica nei  servizi di Giustizia per il Cittadino, Di Guardo S. e Verzelloni L., Working Paper Fondazione Irso 1/2012</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/L%E2%80%99innovazione-dell%E2%80%99organizzazione-e-del-lavoro-.pdf"></a><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/La-rigenerazione-e-innovazione-organizzativa-come-questione-nazionale-una-proposta-per-affrontare-la-crisi-24-apr.pdf">La   rigenerazione e innovazione organizzativa come questione nazionale:  una  proposta per affrontare la crisi, Butera F., Working Paper  Fondazione  Irso, 2/2012</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/La-lezione-di-Steve-Jobs-una-riflessione-italiana.pdf">La lezione di Steve Jobs una riflessione italiana, De Michelis G., Working Paper Fondazione Irso 3/2012</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="http://www.irso.it/wp-content/uploads/Limpresa-che-compete-e-che-dura.pdf">L&#8217;impresa che compete e che dura, Butera F., Working Paper  Fondazione  Irso, 4/2012</a></li>
</ul>
<p>Working Paper anno 2011:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Valorizzare-il-lavoro-per-rilanciare-l%E2%80%99impresa.pdf">L’Italia dell’impresa: nuove strutture, antiche culture, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 1/2011</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Valorizzare-il-lavoro-per-rilanciare-l%E2%80%99impresa.pdf">Valorizzare il lavoro per rilanciare l’impresa. La storia delle isole di produzione alla Olivetti negli anni ’70, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 2/2011</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Problemi-organizzativi-della-giustizia-penale.pdf">P</a><a href="../wp-content/uploads/Problemi-organizzativi-della-giustizia-penale.pdf">roblemi organizzativi della giustizia penale, Carbognin M. e La Placa M., Working Paper Fondazione Irso 3/2011</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/VALUTAZIONE-E-PREMIALIT%C3%81.-CONFRONTO-TRA-APPROCCI-1.pdf">Valutazione e premialità. Confronto tra approcci ed esperienze diverse, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 4/2011</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Primo-Dossier-per-il-Campo-di-Ricerca-Innovazione-e-Formazione-del-Nord-allargato.pdf">Primo Dossier per il Campo di Ricerca, Innovazione e Formazione del Nord allargato, Perulli P., Working Paper Fondazione Irso 5/2011</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/L%E2%80%99orologio-e-l%E2%80%99organismo-25-anni-dopo.pdf">L’orologio e l’organismo: 25 anni dopo, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 6/2011</a></li>
</ul>
<p>Working Paper anno 2010:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Innovazione-senza-sistemi.pdf">Innovazione senza sistemi, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 1/2010</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Le-organizzazioni-del-XXI-secolo-e-il-bisogno-di-scienze-sociali.pdf">Le organizzazioni del XXI secolo e il bisogno di scienze sociali, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 2/2010</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Rappresentare-e-gestire-il-lavoro-della-conoscenza.pdf">Rappresentare  e gestire il lavoro della conoscenza: un approccio per svelare e  sviluppare broad profession, Butera F. e Di Guardo S., Working Paper Fondazione Irso 3/2010</a></li>
</ul>
<p>Working Paper anno 2009:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Limpresa-integrale-teoria-e-metodi.pdf">L&#8217;impresa integrale teoria e metodi, Butera F., Working Paper Fondazione Irso 1/2009</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a href="../wp-content/uploads/Le-Funzioni-Urbane-Superiori-della-metropoli-policentrica-lombarda.pdf">Le Funzioni Urbane Superiori della metropoli policentrica lombarda, Garavaglia S., Working Paper Fondazione Irso 2/2009</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.irso.it/working-papers/working-paper/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

