Progetto Nord e sviluppo territoriale

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Il Progetto Nord è una ricerca-intervento che si ripropone di rappresentare il “sistema Nord” fatto di città, regioni, imprese, associazioni, professioni etc. nei suoi flussi e nelle sue strutture. L’obiettivo della ricerca è di offrire una visione precisa e condivisa a tutti gli attori del sistema e di supportare la generazione di policy e di programmi di cooperazione interistituzionale: infrastrutture, trasporti, ricerca e istruzione, sviluppo di reti produttive, welfare, governance istituzionale e altro.

È possibile rappresentare il “sistema Nord” andando oltre le visioni parziali e offrendo una visione condivisa per la definizione di policy da parte di tutti gli attori del sistema (città, province, regioni, imprese, associazioni, etc.) in merito allo sviluppo, alle alleanze territoriali, alla cooperazione produttiva, alla governance istituzionale?

A differenza di Francia, Spagna, Inghilterra dominate da una (al massimo due) metropoli, l’Italia possiede una invidiabile rete di città e di territori che – messi a sistema in una effettiva “divisione del lavoro” – rappresentano la più grande e flessibile macro-regione economica europea, una delle global city region del mondo. Essa, se gestita, è in grado di sviluppare il suo enorme potenziale, eliminare le sue diseconomie e inoltre di agire da locomotiva per lo sviluppo del paese e dell’area mediterranea.

La ricerca-intervento intende influire sull’immagine che le istituzioni politiche, economiche e sociali hanno del Nord, oggetto di interventi di politica economica e sociale. L’ipotesi di partenza della ricerca è che le molte reti di imprese e i molti clusters produttivi delle regioni del Nord, che fanno la forza del sistema, abbiano sempre più necessità di collegarsi ai sistemi di servizi – sia tradizionali che innovativi – localizzati nei sistemi urbani della macro-regione. Sono stati pubblicati già tre volumi con Einaudi e Bruno Mondatori e diversi rapporti di ricerca, sono stati svolti numerosi convegni e seminari e sono in avvio programmi di advising a soggetti istituzionali che hanno responsabilità di programmi e progetti a scala Nord (I porti del Nord; Valore e valutazione del  sistema Po; Il Nord Campo della ricerca, dell’innovazione e della formazione; Rappresentare l’Italia).

La ricerca-intervento, guidata da Paolo Perulli, è realizzata da un Comitato Scientifico che riunisce un gruppo di studiosi impegnati direttamente nella ricerca. Essi hanno prodotto in questi anni alcune tra le migliori ricerche sull’economia e la società italiana nell’ottica dei sistemi locali, dei distretti e delle reti di imprese:
F. Butera (Università di Milano-Bicocca), A. Bagnasco (Università di Torino), P. Bassetti (Globus et Locus, Milano), G. Berta (Università Bocconi), N. Bellini (Univ. S.Anna, Pisa) P. Bianchi (Università Ferrara), R. Camagni (Politecnico di Milano), L. Campiglio (Università Cattolica, Milano), A. Cavalli (Università di Pavia), E. Ciciotti (Università Cattolica di Piacenza), G. Corò (Università di Venezia-Cà Foscari), P. Collini (Università di Trento), S. Conti (Università di Torino), A. De Maio (Politecnico di Milano), G. Dioguardi (Università di Bari), A. Martinelli (Università Statale, Milano), P. Messina (Università di Padova), G. De Michelis (Università Milano-Bicocca), B. Dente (Politecnico di Milano), P. Feltrin (Università di Trieste), R. Grandinetti (Università di Udine), G. Lunghini (Università di Pavia), M. Magatti (Università Cattolica di Milano), G. Parodi (Università di Pavia), A. Pichierri (Università di Torino), P.P. Puliafito (Università di Genova), P. Perulli (Università del Piemonte Orientale), F. Rugge (Università di Pavia), E. Rullani (Università di Venezia-Cà Foscari), L. Senn (Università Bocconi), F. Silva (Università Milano-Bicocca), T. Vitale (Sciences Po, Parigi e Univ. di Milano-Bicocca).

La ricerca è finanziata dalle Regioni del Nord, da Fondazioni, Enti Locali.