Nuove forme di organizzazione

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La Fondazione Irso riprende e rilancia i temi e i metodi che hanno accompagnato negli anni i suoi progetti più importanti sulla organizzazione del lavoro e sul funzionamento delle microstrutture e della front line.

Quali sono le  nuove forme di organizzazione del lavoro che consentono di raggiungere gli obiettivi dell’impresa e al tempo stesso di innovare i processi e i servizi in un contesto di elevata incertezza e costante accelerazione?

Le esperienze di Irso sulle isole di produzione, sui gruppi in siderurgia e nella chimica, sui team di ricerca e sviluppo, sui call center, sulle comunità di pratica, vanno rivisitate di fronte ad una nuova domanda. Come rimettere l’impresa sui piedi, ossia ripartire dal potenziamento dei processi operativi, riorganizzare il lavoro e i processi, chiedere alle persone performance eccellenti, partecipazione, motivazione. La fabbrica, il call center, i team di vendita, i team di ricerca e sviluppo, i gruppi di innovazione, ritornano centrali in ogni strategia di eccellenza operativa, relazionale, commerciale, innovativa.

Non si tratta solo di riorganizzare i processi operativi, ma ridefinire e semplificare i task, attivare le competenze, attivare cooperazione, condivisione di conoscenza, comunicazione, senso della comunità, sviluppare ruoli integri orientati ai risultati. Si tratta di fare organizzazione sul modello 4C © Irso, che sviluppa cooperazione autoregolata, condivisione di conoscenza, comunicazione senza confini e soprattutto comunità di lavoro.

La Fondazione Irso attiva programmi di miglioramento continuo in cui coinvolgere le persone, basati sui concetti lean, in cui il management intermedio viene coinvolto nella realizzazione di progetti di miglioramento partendo dal ghemba (il “campo”).

In ambiti organizzativi in cui esiste un significativo livello di incertezza, La Fondazione Irso propone di intervenire con forme organizzative basate su gruppi di lavoro autonomi e autoregolati, in grado di muoversi e riconfigurarsi in maniera agile e pertinente a seconda delle mutanti esigenze, garantendo velocità, innovazione e resilienza. Questi gruppi sono in grado di realizzare alti livelli di performance gestendo in maniera relativamente autonoma i propri processi operativi e adattandoli in funzione dell’obiettivo e del contesto. Possono essere progettati nei settori di produzione industriale o di servizio come gruppi stabili, oppure come gruppi temporanei per lo sviluppo e l’innovazione, oppure come gruppi temporanei per la risoluzione di problemi critici.